Mangiare con consapevolezza
Il cibo e l'alimentazione sono il modo in cui ci colleghiamo alla natura ogni giorno. Il cibo è la nostra medicina principale. Non si tratta solo di cibo fisico, ma di tutto ciò che assumiamo attraverso gli indriya, incluso ciò che guardiamo, ascoltiamo, annusiamo, applichiamo sulla nostra pelle e mettiamo in bocca.
Ogni dosha ha una dieta/stile di vita diverso da seguire, in base alle esigenze personali.
come PRINCIPIO BASE L’AYURVEDA ASSUME:
"Il simile attrae il simile, mentre l'opposto porta equilibrio"
"NON ESISTE UNA TAGLIA UNICA PER TUTTI", ma la parola chiave è PERSONALIZZAZIONE!
COME MANGIARE?
Il cibo deve essere consumato seguendo delle raccomandazioni, con un atteggiamento di pace e accettazione della vita nel momento presente, i dosha sono in equilibrio, agni è forte e il corpo ha la possibilità di digerire il cibo e assimilarne i nutrienti. Il cibo diventerà parte della coscienza. Se agni o i dosha sono in squilibrio, il cibo non viene digerito e diventa ama nel corpo e nella mente.
Alcuni accorgimenti da adottare:
-Sii consapevole;
-Mastica bene ogni boccone per favorire la digestione;
-Ascolta il tuo corpo;
-Il tempismo è fondamentale;
-L'idratazione è fondamentale;
-Fai una breve passeggiata dopo aver mangiato;
RINGRAZIA PER OGNI PASTO CHE PUOI GUSTARE.
COSA MANGIARE?
-Fresco e stagionale;
-Caldo e cotto;
-Includi tutti e sei i gusti;
-Usa spezie digestive;
-Preferisci la versione vegetariana.
QUANDO E QUANTO?
Le linee guida consigliano tre pasti principali: colazione, pranzo e cena.
Anche in questo caso non è possibile fare un discorso universale, ma è necessario studiare ogni singola situazione, per esempio in specifici casi può essere utile introdurre uno snack. Il pasto più importante e abbondante è quello che viene consumato dalle 11 alle 14, in accordo con l’orario di pitta, in cui l’agni (fuoco digestivo) è maggiormente attivo.
Evitare per quanto possibile di mangiare la sera tardi, la cena dovrebbe avvenire entro le 19, questo perché il corpo non è in grado di digerire efficacemente dopo un certo orario. L’ultimo pasto della giornata andrebbe consumato entro il tramontare del sole.
Per quanto riguarda la quantità, è importante capire il fabbisogno del proprio corpo, che risponde alle esigenze di vita quotidiane, questo però non è semplice, quindi come idea è opportuno alzarsi da tavola non completamente sazi, evitando di mangiare troppo o troppo poco. L’Ayurveda dice che ogni individuo deve mangiare la quantità di cibo che può tenere tra le sue due mani unite.
Per l’approccio iniziale è utile compiere degli esercizi di mindful eating, guidati dal proprio consulente, che possono aiutare a comprendere meglio le esigenze individuali e come avere un rapporto sano con il cibo.